Eugenio Montale

Forse un mattino andando – Eugenio Montale

Forse un mattino andando – Eugenio Montale

Forse un mattino andando – Eugenio Montale Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto Alberi case colli per l’inganno ... »

Cigola la carrucola del pozzo – Eugenio Montale

Cigola la carrucola del pozzo – Eugenio Montale

Cigola la carrucola del pozzo – Eugenio Montale Cigola la carrucola del pozzo, l’acqua sale alla luce e vi si fonde. Trema un ricordo nel ricolmo secchio, nel puro cerchio un’immagine ride. Accosto il volto ad evanescenti labbri: si deforma il passato, si fa vecchio, appartiene ad ... »

Felicità raggiunta, si cammina – Eugenio Montale

Felicità raggiunta, si cammina – Eugenio Montale

Felicità raggiunta, si cammina – Eugenio Montale Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama. Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso ghiaccio che si incrina; e dunque non ti tocchi chi più t’ama. Se giungi sulle anime invase di tristezza e le schiari, il tuo mattino... »

La casa dei doganieri – Eugenio Montale

La casa dei doganieri – Eugenio Montale

La casa dei doganieri – Eugenio Montale Tu non ricordi la casa dei doganieri sul rialzo a strapiombo sulla scogliera: desolata t’attende dalla sera in cui v’entrò lo sciame dei tuoi pensieri e vi sostò irrequieto. Libeccio sferza da anni le vecchie mura ed il suono del tuo riso non... »

La vita oscilla – Eugenio Montale

La vita oscilla – Eugenio Montale

La vita oscilla – Eugenio Montale La vita oscilla tra il sublime e l’immondo con qualche propensione per il secondo ne sapremo di più dopo le ultime elezioni che si terranno lassù o laggiù o in nessun luogo perchè siamo già eletti tutti quanti e chi non lo fu sta assai meglio quaggiù e q... »

Le parole – Eugenio Montale

Le parole – Eugenio Montale

Le parole – Eugenio Montale Le parole se si ridestano rifiutano la sede più propizia, la carta di Fabriano, l’inchiostro di china, la cartella di cuoio o di velluto che le tenga in segreto; le parole quando si svegliano si adagiano sul retro delle fatture, sui margini dei bollettini del ... »

I Limoni – Eugenio Montale

I Limoni – Eugenio Montale

I Limoni – Eugenio Montale Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla: le viuzze che seguono... »

Nel fumo – Eugenio Montale

Nel fumo – Eugenio Montale

Nel fumo – Eugenio Montale Quante volte t’ho atteso alla stazione nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo tossicchiando, comprando giornali innominabili, fumando Giuba poi soppresse dal ministro dei tabacchi, il balordo! Forse un treno sbagliato, un doppione oppure una sottrazione. Scrutav... »

Spesso il male di vivere – Eugenio Montale

Spesso il male di vivere – Eugenio Montale

Spesso il male di vivere – Eugenio Montale Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina indifferenza: era la statua nella sonnole... »

Portami il girasole – Eugenio Montale

Portami il girasole – Eugenio Montale

Portami il girasole – Eugenio Montale Portami il girasole ch’io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l’ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire ... »

Xenia I – Eugenio Montale

Xenia I – Eugenio Montale

Xenia I – Eugenio Montale Avevamo studiato per l’aldilà un fischio, un segno di riconoscimento. Mi provo a modularlo nella speranza che tutti siamo già morti senza saperlo. Non ho mai capito se io fossi il tuo cane fedele e incimurrito o tu lo fossi per me. Per gli altri no, eri un inset... »

Meriggiare pallido e assorto – Eugenio Montale

Meriggiare pallido e assorto – Eugenio Montale

Meriggiare pallido e assorto – Eugenio Montale Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe del suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo... »